Gennaro Battimo nasce a Napoli nel 1968 e cresce a San Giorgio a Cremano, patria di Massimo Troisi, dove vive fino alla maturità classica. A diciotto anni si trasferisce a Pisa per studiare Ingegneria.

Sua figlia ha scoperto, in una cartella del suo PC, un romanzo, e lo ha “costretto” a pubblicarlo. Non ha ancora trovato, però, la lettera che le aveva scritto diciassette anni fa e che le consegnerà al compimento della maggiore età.

A diciotto anni si trasferisce a Pisa per studiare Ingegneria. Dopo la laurea e un anno di servizio civile presso la Biblioteca Comunale di Santa Croce sull’Arno, decide di rimanere in Toscana.


“Non fu rapito dalle sue gambe, dal suo culo, dai suoi seni. Quelli li scoprì dopo. Fu rapito dal suo sorriso, dalla sua voglia di vivere, di trasmettere gioia (…)” ©Sherlock & Olmo

“Prima di rivestirsi Paola chiese a Nicola di spingere il pulsante; (…) ma non capiva quale fosse (…) lei risposte: Quello che ferma il tempo!” ©Sherlock & Olmo

“Dopo qualche anno capii che l’amore si incontra una volta nella vita (…)” ©Sherlock & Olmo


Nicola Olmo è il vero protagonista della vicenda, un uomo comune, con una vita scandita dalla routine della sua lavanderia a gettoni. La sua esistenza è popolata da incontri fugaci, conversazioni occasionali e una solitudine che sembra incisa nelle sue abitudini. Ma proprio questa quotidianità diventa il cuore pulsante della narrazione: Battimo, con un’abilità narrativa che ricorda la delicatezza di un certo cinema italiano neorealista, trasforma la semplicità in un prisma attraverso cui osservare le contraddizioni della società moderna. 

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